Un viaggio...
Viaggiare è forse una delle cose più belle che esistano a questo mondo, ma la maggior parte delle persone lo teme. Ed è evidente perché lo faccia. Quando decidi di partire dal luogo in cui sei nato, o magari dove hai passato la maggior parte della tua vita, lo fa sapendo benissimo che, anche se hai voglia di evadere, quelle terre, quelle strade ti mancheranno, e non solo loro. Le persone sono forse la cosa che ti mancherà di più, il calore della gente che abita nella TUA terra. Ed è inutile affermare che al giorno d'oggi esistono mezzi di comunicazione che eliminano questo problema poiché la lontananza fisica dalle persone non si può annullare. Ma è comunque bello viaggiare. Sebbene ovunque tu vada troverai sempre persone ostili alla tua diversità, le cose che imparerai dalle persone diverse da te saranno un bene che ti porterai dentro per sempre. Tutti prima o poi hanno sognato di viaggiare, di andare a vedere popoli diversi, città diverse, culture diverse; ed anche se lo facciamo con la mente perché è impossibile farlo fisicamente, viaggiare ci regala sempre delle grandi emozioni. E' bello anche per chi lo fa per necessità. Stabilirsi in un posto nuovo ha un che di magico e ti permette di trasmettere agli "indigeni" le tue esperienze passate, la tua cultura, che per quanto diversa possa essere ha sempre qualche lato affascinante ed educativo degno di essere scoperto e appreso.
Io per esempio sogno molto spesso di viaggiare, di vivere viaggiando per essere più precisi. Trascorrere la mia vita in continuo movimento da città a città, da paese a paese, da continente a continente. Lavorando solo per vivere, con lo stretto necessario per non avere problemi. Questo sogno, ne sono certo, è condiviso da moltissime altre persone, di cui almeno una, su 7 miliardi di persone ho delle buonissime probabilità di non sbagliare, ha deciso di farlo diventare realtà. Io stimo quella persona, poiché non ha più amici ne familiari, ma solo conoscenti, vive in solitudine pur essendo in contatto con tantissime persone. La solitudine, è questo quello che mi spaventa, mi dissuade da fare una scelta del genere. Abbandonare ciò che abbiamo di più caro e gettarci in una profonda solitudine, dove saremo solo noi i confidenti, gli amici di noi stessi. Questo non mi piace. Ma poi penso a chi si è dovuto spostare dai luoghi in cui è nato e vissuto, ma lo ha fatto solo per necessità. Sicuramente non è stato facile, ma un conto è spostarsi continuamente, un conto è stabilirsi in un nuovo luogo, per quanto distante da casa. Lì abbiamo la possibilità di instaurare dei nuovi rapporti che presto o tardi andranno a sostituire quelli vecchi.
Tutto ciò è viaggiare e sebbene ne abbia considerato i lati negativi, rimane sempre un forte desiderio che inizio a stentare a trattenerlo, chissà se presto o tardi non riuscirò a realizzarlo?

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